Riforma dell’ordinamento penitenziario l’ANFT considera incongrua la proposta governativa

Corre il dovere a questa Associazione, composta da Funzionari Giuridico-Pedagogici del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria che curano l’osservazione scientifica della personalità dei condannati e l’approntamento di percorsi trattamentali individualizzati finalizzati alla loro risocializzazione, di ribadire il proprio orientamento critico Leggi tutto “Riforma dell’ordinamento penitenziario l’ANFT considera incongrua la proposta governativa”

L’Agenzia giornalistica “Redattore Sociale” intervista il vicepresidente dell’ANFT

L’Associazione nazionale funzionari del trattamento rivendica la specificità della propria funzione e chiede la creazione di un ruolo tecnico. Santoro: “In Italia poco più di 800 e siamo ancora pochi”. I nodi critici della riforma

22 febbraio 2018 – 15:36

PALERMO – Creare le condizioni per accrescere l’umanizzazione della pena e l’inclusione sociale dei detenuti a partire dalla piena valorizzazione del ruolo dei funzionari giuridico-pedagogici, gli educatori del carcere. E’ quello che chiede l’Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento, nata lo scorso 5 dicembre, di cui fanno parte per il momento 230 funzionari. A parlare delle proposte dell’associazione nazionale che, recentemente sono state depositate anche presso la commissione giustizia della Camera, è il vicepresidente Sergio Santoro, che presta servizio presso l’Area Educativa dal 2005. Leggi tutto “L’Agenzia giornalistica “Redattore Sociale” intervista il vicepresidente dell’ANFT”

Richiesta di chiarimento ai Garanti dei detenuti

COMUNICATO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DEI GARANTI REGIONALI E TERRITORIALI DEI DETENUTI DEL 22.02.2018–

Questa Associazione non può che manifestare stupore rispetto ai contenuti del comunicato stampa del Coordinamento Nazionale dei Garanti Regionali e Territoriali dei detenuti della data 22.02.2018, in particolare nella parte in cui si dice ai Ministri della Repubblica che “si assumeranno la responsabilità delle conseguenze imprevedibili (o prevedibilissime) che si verificheranno nelle prossime ore o giorni” nel caso in cui non garantiranno la conclusione dell’iter di approvazione dello schema del D.LGS. di riforma dell’O.P. entro il 23 marzo p.v..

Infatti il clima della relazione tra operatori penitenziari ed utenti degli Istituti Penitenziari, Leggi tutto “Richiesta di chiarimento ai Garanti dei detenuti”

Riforma dell’ordinamento penitenziario osservazioni critiche allo schema del D.Lgs. – L’ANFT prospetta lo sciopero

RIFORMA DELL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO OSSERVAZIONI ALLO SCHEMA DEL D.LGS.

Chi scrive è il Presidente dell’A.N.F.T. – Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Ministero Giustizia, Associazione che comprende Funzionari Giuridico-Pedagogici che curano l’osservazione scientifica della personalità degli autori di reato in esecuzione di pena in carcere e l’approntamento di percorsi trattamentali individualizzati Leggi tutto “Riforma dell’ordinamento penitenziario osservazioni critiche allo schema del D.Lgs. – L’ANFT prospetta lo sciopero”

Le osservazioni del Procuratore aggiunto di Catania Sebastiano Ardita sulla riforma dell’ordinamento penitenziario

Senato della Repubblica

Commissione Giustizia

Intervento del dott. Sebastiano Ardita
per l’audizione fissata in data 6 febbraio 2017
avente ad oggetto

“questioni sottese alle modifiche apportate all’articolo 4-bis dell’ordinamento penitenziario in tema di concessione dei benefici ai mafiosi e ai recidivi, sull’impatto delle innovazioni proposte per l’attività della magistratura di sorveglianza, sugli effetti della riforma sull’organizzazione e sul trattamento penitenziario, sul regime delle perquisizioni.”

Con riferimento ai temi stabiliti dalla Commissione come oggetto dell’audizione va rilevato come essi attengano a profili tutti di rilevante interesse e appaiano meritevoli di separata trattazione distinguendo i relativi argomenti. Leggi tutto “Le osservazioni del Procuratore aggiunto di Catania Sebastiano Ardita sulla riforma dell’ordinamento penitenziario”